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	<title>Arredamento italiano &#187; coibentazione</title>
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		<title>Bollette bollenti? Meglio congelare i consumi</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 17:09:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[coibentazione]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[stufe]]></category>

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		<description><![CDATA[Torna l&#8217;inverno e come ogni anno torna l&#8217;incubo della bolletta del gas. Fino ad adesso le cose sono andate bene, il costo del gas è stato fin qui in calo rispetto alle altezze vertiginose dell&#8217;anno passato. Le previsioni di NumismaEnergia, costola del celebre istituto di ricerca felsineo,  fatte a luglio 2009 per il terzo trimestre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna l&#8217;inverno e come ogni anno torna l&#8217;incubo della bolletta del gas. Fino ad adesso le cose sono andate bene, il costo del gas è stato fin qui in calo rispetto alle altezze vertiginose dell&#8217;anno passato. Le previsioni di NumismaEnergia, costola del celebre istituto di ricerca felsineo,  fatte a luglio 2009 per il terzo trimestre dell&#8217;anno indicavano un ribasso  vicino al 10%.  Al momento delle previsioni però le quotazioni del combustibili fossili  stavano ancora scendendo a quote più normali rispetto ai picchi  frutto di speculazioni e battaglie politiche (vedi il braccio di ferro tra Ucraina e Russia), e ad oggi il mercato dell&#8217;energia sembra pronto per rivalutarsi a cominciare dal petrolio già sulla soglia degli 80 dollari al barile.</p>
<p>Dati i tempi &#8220;fisiologici&#8221; necessari ai grandi distributori per rinegoziare il costo del gas, per questo inverno non dovrebbero esserci grosse sorprese rispetto alle previsioni di Nomisma energia.  Probabilmente spenderemo meno dell&#8217;anno scorso, per chi volesse  però prepararsi al peggio o semplicemente scambiare le sue cattive abitudine con un nuovo set di pratiche virtuose,  ecco qui qualche consiglio per risparmiare qualche euro:</p>
<ul>
<li><strong>Controlla la caldaia.</strong> I controlli di routine servono a mantenere alte le performance e il rapporto energetico, per migliorare ulteriormente l&#8217;efficenza <strong>può essere utile pulire i filtri ogni mese</strong>.  Le caldaie moderne sono in grado di garantire una resa molto maggiore rispetto ai vecchi modelli riuscendo a produrre più calore de un unità di energia. Se la tua caldaia è vecchia forse dovresti pensare di cambiarla con un modello nuovo: potresti rientrare delle spese in poco tempo.</li>
<li><strong>Abbassa il termostato di notte. </strong>Il concetto è semplice: abbassare la temperatura notturna dell&#8217;8%  per 8 ore a notte riduce la spesa per il riscaldamento dell&#8217; 8%.  Il che tradotto significa che se durante il giorno in casa ci sono 18° basterà abbasare anche solo a 16° per risparmiare un bel po&#8217; e con un termostato programmabile non fai nemmeno la fatica di ricordartelo. Inoltre l&#8217;uso di coperte lane pregiate come le<a title="Coperte in puro cashmere" href="http://www.cashmerewool.it/it/coperte-singole-puro-cashmere.html"> coperte in cashmere</a> potrebbero aiutarvi a percepire meno il freddo.</li>
<li><strong>Sigillare e coibentare. </strong>Limitare gli scambi di calore &#8211; e freddo &#8211; tra  l&#8217;ambiente esterno e la casa è il modo migliore per  risparmiare.  Più calore riesce a trattenere il sistema-casa meno bisognerà introdurne per mantenere costante la temperatura. Sigillare tutti gli spifferri e isolare  tetto e  pareti è anche il modo migliore  per proteggersi  dalla calura estiva.</li>
<li><strong>Pannelli fotovoltaici. </strong>Utilizzando l&#8217;energia del sole per riscaldare l&#8217;acqua puoi risparmiare fino al 10% della bolletta annuale. Sono ancora un po&#8217; costosi e la spesa si riassorbe da sé in una decina d&#8217;anni.  Se ti è impossibile sinstallare questi impianti potresti semplicemente avvolgere il boiler in del materiale isolante.</li>
<li><strong>Giardinaggio</strong>. Non è uno scherzo: piantando alberi sempreverdi a protezione del lato della casa esposto al vento e  alberi caduchi sul lato assolato manterrai la tua casa più fredda d&#8217;estate e più calda d&#8217;inverno. Alcuni studi sostenggono che la protezione dal vento che offrono gli alberi ti può far risparmiare fino al 25% di energia.</li>
<li><strong>Acqua fredda</strong>. Cerca di utlizzare di più l&#8217;acqua fredda soprattutto per la lavatrice anche facendo dei piccoli prelavaggi a mano.</li>
<li><strong>Porte chiuse. </strong>Tenere chiuse le porte riduce le correnti d&#8217;aria all&#8217;interno dell&#8217;abitazione e quindi l&#8217;uscita di calore verso qualche fessura. Un concetto che Boskov, il mitico allenatore della Sampdoria dello scudetto, potrebbe tradurre nel suo stile inconfondibile e lapalissiano così:  &#8221; Meno calore esce, più calore resta dentro!&#8221;.</li>
<li><strong>Scaldare quello che serve. </strong>Ricordati di chiudere  i termosifoni  &#8211; e ovviamente la porta &#8211; delle stanze che utilizzi raramente.</li>
<li><strong>Più calore dove serve. </strong> Alcuni ambienti vengono utilizzati più di altri in tutte le case. Un buon metodo per ottimizare i consumi è cercare di riscaldare in maniera diversificata gli ambienti. Fonti di calore autonome e a basso costo come le <a href="http://www.fuocoedintorni.it/stufe%20legna.HTM">stufe a legna</a> o <a title="Stufe a pellet verona, vicenza, padova" href="http://www.fuocoedintorni.it/stufe-legna-pellet/">le stufe a pellet</a> possono costituire un ottimo rimedio per aumentare la temperatura ad esempio del salotto per guardare la TV al calduccio. Consigliamo in particolare per gli utenti che cercano <a title="Stufe vicenza" href="http://www.fuocoedintorni.it/">stufe vicenza</a>, il negozio &#8220;fuoco e dintorni&#8221;</li>
</ul>
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		<title>Impermeabilizzazione tetti e coibentazione termica</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 09:32:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[coibentazione]]></category>
		<category><![CDATA[impermeabilizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Servizi e prodotti per impermeabilizzazioni edili,  impermeabilizzazioni tetti e discariche
L&#8217;azienda dedica particolare attenzione sia alla impermeabilizzazione di tetti, bacini e discariche che alla realizzazione di opere di copertura a verde,  giardini pensili estensivi ed intensivi.
L&#8217;impermeabilizzazione tetti vede l&#8217;impiego di materiali diversi da quelli  utilizzati per l&#8217;impermeabilizzazione dei bacini e delle discariche, ove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Servizi e prodotti per impermeabilizzazioni edili,  impermeabilizzazioni tetti e discariche</h3>
<p>L&#8217;azienda dedica particolare attenzione sia alla impermeabilizzazione di tetti, bacini e discariche che alla realizzazione di opere di copertura a verde,  giardini pensili estensivi ed intensivi.</p>
<p>L&#8217;impermeabilizzazione tetti vede l&#8217;impiego di materiali diversi da quelli  utilizzati per l&#8217;impermeabilizzazione dei bacini e delle discariche, ove si  manifestano infiltrazioni provenienti dal sottosuolo, fenomeno del tutto assente  nei tetti. Scopo delle impermeabilizzazioni è di rendere l&#8217;edificio impermeabile  all&#8217;acqua. La problematica maggiore incontrata nella realizzazione dei tetti  verdi è rappresentata dai manti impermeabili che vengono adagiati sul tetto  verde, per questo è stata adottata la tecnologia DAKU. Questa tecnologia è  considerata come il sistema che offre le migliori garanzie per il tetto.</p>
<p>CHIESA Impermeabilizzazioni &#8211; Impermeabilizzazione tetti, discariche, bacini,  realizzazione coperture a verde, tetti verdi e giardini pensili.</p>
<hr />
<h3>Come lavora l&#8217;azienda</h3>
<p><strong>Coibentazione termica</strong></p>
<p>La scelta del tipo di materiale da impiegare per la  realizzazione di una coibentazione termica deve tener conto del tipo di supporto  sul quale si opera, del tipo di materiale da usare per la coibentazione termica,  del tipo di statigrafia scelta (tetto caldo, tetto verde rovescio o verde  semirovescio..), del tipo di destinazione d&#8217;uso della terrazza (terrazza  carrabile, pavimentata, zavorrata,..). Ogni singola soluzione di coibentazione  termica richiede materiali diversi, in base alla precisa funzione che la  coibentazione termica deve assolvere e richiede soprattutto una precedente opera  di impermeabilizzazione. Tuttavia nella progettazione di una coibentazione  termica bisogna pensare a tutte le possibili variabili che si potrebbero  presentare.</p>
<p><strong>Impermeabilizzazione tetti </strong></p>
<p>L&#8217;impermeabilizzazione dei tetti è la prima fase nella  realizzazione di coperture a verde per i tetti. L&#8217;impermeabilizzazione avviene  mediante la posa sui tetti di manti impermeabili. L&#8217;impermeabilizzazione tetti  vede l&#8217;impiego di materiali diversi da quelli utilizzati per  l&#8217;impermeabilizzazione delle vasche per lo smaltimento delle acque e fanghi, ove  si manifestano infiltrazioni provenienti dal sottosuolo, fenomeno del tutto  assente nei tetti. Scopo dell&#8217;impermeabilizzazione tetti è di rendere l&#8217;edificio  impermeabile all&#8217;acqua.</p>
<p><strong>Impermeabilizzazione discariche </strong></p>
<p>&#8220;Impermeabilizzazione discariche e dei bacini&#8221; è un altro  servizio offerto dall&#8217;azienda. Quando le precipitazioni penetrano nelle  discariche provocano la lisciviazione di sostanze tossiche che possono arrivare  fino alle acque freatiche. Per questo motivo è necessaria un&#8217;efficace  impermeabilizzazione delle discariche. L&#8217;impermeabilizzazione delle discariche è  costituita da una impermeabilizzazione discariche base e da una  impermeabilizzazione discariche superficiale, per evitare successive  infiltrazioni d&#8217;acque meteoriche che possono causare la contaminazione delle  acque sotterranee e delle vicine acque di superficie.</p>
<p><strong>Impermeabilizzazioni edili </strong></p>
<p>Nelle impermeabilizzazioni edili si utilizzano i manti  impermeabili appartenenti ad una delle tre categorie: multistrati a caldo,  prefabbricati a base bitume e polimeri, sintetici. In totale assenza, in semi  indipendenza e in indipendenza sono tre differenti sistemi di posa impiegati  nelle impermeabilizzazioni edili. La scelta del tipo di manto e del suo sistema  di posa dipende dal singolo contesto in cui si devono realizzare le  impermeabilizzazioni edili. I procedimenti seguiti durante il processo delle  impermeabilizzazioni edili devono attenersi ad apposite norme sull&#8217;edilizia.  Spesso impermeabilizzazioni edili mal riuscite sono causate da errori  nell&#8217;accoppiamento dei materiali.</p>
<hr />
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.chiesa.to/"><strong>CHIESA</strong></a></p>
<p style="text-align: center;">Impermeabilizzazione tetti e copertura a verde<br />
realizzazione giardini pensili, tetti verdi alleggeriti e coperture a verde<br />
impermeabilizzazioni edili ed impermeabilizzazione bacini e discariche<br />
pavimentazioni per esterno, manti impermeabili, tetto verde.</p>
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